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“C’era una volta un castello...”



 

Basta un incipit così e fantasia e memoria spiccano il volo, inseguendo suggestioni fiabesche di belle addormentate e cavalieri temerari, di storie d’amore impossibili e di duelli all’ultimo fendente.

Basta un castello per immaginare storie gotiche e
romantiche. Ma non solo.

Il castello di Masino, per esempio, residenza per dieci secoli dei conti Valperga, eredi di Arduino d’Ivrea, primo re d’Italia. 
Vi si conservano le sue spoglie la cui vicenda delle quali va raccontata. Trafugate una prima volta dal Monastero di Fruttaria e gettate in terra sconsacrata, vennero riesumate e spostate nel Palazzo Ducale di Filippo di Agliè, residenza che passò ai Savoia. L’ex proprietaria, la marchesa Cristina, non apprezzò e per indispettirli trafugò a sua volta le spoglie del re e le donò al suo amante e discendente diretto di Arduino, il conte Francesco Valperga di Masino. Il castello di Masino fu testimone di vicende storiche cruciali, culturali e di gusto che nel tempo si sono stratificate e conservate grazie anche alle generazioni che se ne sono prese cura nel rispetto della tradizione.

Cesa 1882 ama la storia, l’arte, la cultura e conosce il potere simbolico di miti e leggende. Ne conosce il fascino e la forza e ne riconosce le trame che intrecciano la tradizione e i suoi valori. È ciò a cui Cesa 1882 attinge da sempre e che riluce anche nell’esclusiva collezione “Gli argenti di Masino", costituita da dieci opere uniche, originali, di rara bellezza, affidate ai propri migliori artigiani argentieri e realizzate completamente a mano in argento 925/ 000.
Gli argenti di Masino sono un omaggio che Cesa 1882 rivolge
alle sue radici storiche e culturali. È una collezione pensata e
indirizzata a collezionisti selettivi ed esigenti.

Basta un castello...
ed è subito bellezza